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Tag Archives: Alberto Martinelli

Crescere con le Riforme #FestivaldellaCrescita 13ottobre #Milano

giovedì 13 ottobre ore 17.30 -18.30 presso CULT LIBRARY 
Palazzo delle Stelline Corso Magenta 61

CRESCERE CON LE RIFORME
a cura di Egea e Linkiesta
con Alberto Martinelli Università degli Studi di Milano
e Gianfranco Pasquino John Hopkins University
modera Francesco Cancellato Linkiesta

stelline

 

Le riforme sbagliate e quelle possibili a Bookcity Milano #BCM15

bookcitymilano

Sabato 24 Ottobre ore 14:30

Tavola rotonda con Gianfranco Pasquino, Giuseppe Civati, Nicola Molteni, Alberto Martinelli per riflettere sulle riforme italiane, quelle fatte e soprattutto quelle mancate.

Libro di riferimento:

Cittadini senza scettro. Le riforme sbagliate, di Gianfranco Pasquino, Università Bocconi Editore.

Evento ospitato in

Sala Convegni di Palazzo Mezzanotte
Borsa Italiana
piazza Affari 6, Milano

 

Save the date 3 marzo: a Milano “Partiti, istituzioni, democrazie”

 

Banner 3 marzo

 Martedì 3 marzo 2015 ore 18.00
Casa della Cultura – Via Borgogna 3  Milano (MM1 – San Babila)

A proposito di Partiti, istituzioni, democrazie

Tavola rotonda in occasione della presentazione del libro

Partiti, istituzioni, democrazie di Gianfranco Pasquino – Il Mulino (2014)

Oltre all’autore interverranno

Alberto Martinelli, Paolo Segatti e Salvatore Veca.

Coordina Ferruccio Capelli

GIANFRANCO PASQUINO Partiti, istituzioni, democrazie Il Mulino (2014)

GIANFRANCO PASQUINO
Partiti, istituzioni, democrazie
Il Mulino (2014)

 Davvero dovremmo riformare un bicameralismo che qualcuno, impropriamente, si ostina a definire perfetto? Spetta al parlamento oppure al governo e alla sua maggioranza, fare le leggi? Chi ha detto che i partiti non controllano più la politica e sono in via di sparizione? Le primarie sono uno strumento di partecipazione democratica oppure un pasticcio manipolato da dirigenti di partito e gruppi di interesse? Esistono democrazie parlamentari nelle quali il capo del governo viene eletto dai cittadini e non può essere sostituito senza nuove elezioni? Nelle quali fa il bello e il cattivo tempo, nomina e sostituisce i ministri, scioglie a piacere il parlamento? Le leggi elettorali sono solo meccanismi per tradurre i voti in seggi oppure lo strumento essenziale con cui gli elettori scelgono i loro candidati e poi li premiano o li puniscono? Le approfondite analisi comparate qui proposte forniscono una risposta articolata a tali interrogativi, esaltando per questa via il contributo fondamentale che la scienza politica può dare ai processi di riforma istituzionale. (continua a leggere qui)