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Tag Archives: Filippo Taddei

Conversazione su soggetto, diritti e democrazia #Bologna #17giugno XVI Convegno Nazionale della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi @SLP_cf

Nell’ambito del XVI Convegno Nazionale della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
Il desiderio dell’analista, clinica e politica
16-17 giugno 2018
Palazzo Re Enzo – Piazza del Nettuno 1/C – Bologna

Domenica 17 giugno
ore 11.30 – 13.00

Conversazione su soggetto, diritti e democrazia

Marco Focchi, Sergio Lo Giudice, Gianfranco Pasquino, Filippo Taddei
Anima la conversazione: Carlo De Panfilis

La conversazione vuole offrire, attraverso prospettive diverse, ognuno con il proprio sguardo, una lettura delle trasformazioni culturali, economiche e soggettive che il cittadino della nostra epoca incontra.

Presentazione The Oxford Handbook of Italian Politics 29 febbraio #JohnsHopkins #Bologna

Johns Hopkins
SCHOOL of ADVANCED
INTERNATIONAL STUDIES

Lunedì 29 febbraio 2016 alle ore 18,30

Presentazione del volume

The Oxford Handbook of Italian Politics

Edito da

Erik Jones

Gianfranco Pasquino

Interventi di 

Pier Ferdinando Casini e Debora Serracchiani

Modera Filippo Taddei

Intervento delle Istituzioni

Stefano Caliandro

In italiano con traduzione simultanea in inglese

The Oxford Handbook of Italian Politics è un’opera essenziale e prestigiosa. In cinquantaquattro veri e propri piccoli saggi, i più importanti studiosi italiani, fra i quali Giuliano Amato, Valerio Castronovo, Vera Zamagni, e specialisti stranieri analizzano tutti i più importanti aspetti istituzionali, politici, sociali e economici dell’Italia dal dopoguerra ad oggi. Lo Handbook è stato curato da Erik Jones e Gianfranco Pasquino, docenti della Johns Hopkins University SAIS Europe, e sarà distribuito in tutte le maggiori biblioteche ed Università mondiali. Nella realizzazione di questo importante progetto, SAIS Europe Bologna si è posta quale tramite tra la comunità di scienziati politici italiani e la sfera – più ampia e principalmente anglofona – degli studiosi del sistema politico italiano. Sono inoltre stati coinvolti nella preparazione di questo complesso e indispensabile volume istituzioni ed esponenti della società italiana, in particolare il Consiglio Provinciale di Bologna, in un esperimento che ha generato suggerimenti preziosi, sia per gli accademici sia per gli amministratori locali.

Italian politics

Una svolta possibile

Corriere di Bologna

Circola sotto i portici, si affaccia nelle piazze, viene sussurrata nelle strade della città (quando i passanti non sono troppo depressi dagli orrendi graffiti che imbrattano tutti i muri) una grande novità. Nel Partito Democratico cresce la convinzione che, però, non è ancora maggioritaria, che, per scegliere il sindaco, questa volta sarebbe opportuno non fare casini. In tutte le occasioni dal 1999, tranne che per le primarie molto sotto tono, ma anche segnate, troppi hanno deciso di dimenticarlo, da più che deplorevoli affermazioni e comportamenti nei confronti di Maurizio Cevenini, che hanno condotto alla candidatura di Merola, il Partito della Città è riuscito a combinarne di tutti colori. E non ha imparato un bel niente. Adesso, forse qualche segnale piuttosto efficace che è venuto dai ballottaggi di Arezzo e di Venezia, forse l’incombere di pasticci grossi a Roma, forse la determinazione di Merola, magari talvolta sopra le righe, e, comunque, la sua ferma intenzione di non sgombrare il campo, confortato dal sondaggio in corso, forse lo scarso coraggio mostrato dai potenziali sfidanti, fanno pensare che i dirigenti abbiano deciso, con il collo più o meno obtorto, di assecondare le preferenze di Merola. Questo non significa né che, da un lato, le prestazioni del sindaco siano giudicate eccellenti (come dovrebbe essere in una città che continua ad avere un’alta autostima), né che, dall’altro, non ci saranno inconvenienti da affrontare e ostacoli da superare di qui alla primavera del 2016.

Il mantra, non soltanto dei Democratici, continua a essere quello di guardare ai programmi e non alle persone. In questo caso, però, la persona, ovvero il sindaco in carica, è, in un senso molto preciso, anche il programma. Non ha fatto granché, ma ha iniziato progetti sostiene, diventato “buonista”, Fabio Roversi Monaco. Ha portato a compimento le piste ciclabili, afferma deciso Filippo Taddei, il potente consigliere economico di Renzi. Per fortuna non aggiunge che queste nuove piste, che i pedoni preferiscono ai marciapiedi dissestati, ci sono invidiate da tutta l’Europa. Altre testimonianze verranno. Mancano due cose per rafforzare la posizione di Merola: primo, una valutazione “serena” (ahi ahi ahi) di quello che è stato fatto con numeri precisi e convincenti; secondo, non si vede nessun progetto per il futuro.

Merola non sa, non vuole dire, non ha elaborato un’idea di città per i prossimi cinque anni. Anche se, naturalmente, un progetto di trasformazione e di rilancio non può uscire unicamente dalla sua testa, bisognerebbe che cominciasse a pensarci adesso, evitando cose spettacolari come gli Stati Generali o le passerelle di “esperti”, tutto dejà vu e poco piaciuto, e ricercando modalità innovative. Tuttavia, l’impulso e il canovaccio debbono essere farina del suo sacco. Non dovendo difendersi da subdoli attacchi, Merola ha almeno tutta l’estate per dedicarsi a questo compito e per dimostrare che, sì, questa volta, evitati i casini, faranno la loro comparsa molte proposte buone e applicabili.

Pubblicato il 25 giugno 2015

L’Italia e la sfida europea

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locandina
Evento 19 settembre 2014

Italy and the European Challenge
Panel Discussion with SAIS Europe Faculty

Il Johns Hopkins University SAIS Europe at Bologna ha il piacere di invitarvi al dibattito di apertura del ciclo di eventi che inaugura l’anno accademico. Venerdì 19 Settembre 2014 ore 17 in Via Belmeloro, 11 40126 Bologna

17:00, Friday, September 19, 2014
Italy and the European Challenge
Panel Discussion with SAIS Europe Faculty

Vera Negri Zamagni
Chair and Professor of Economic History, University of Bologna; Senior Adjunct Professor of International Economics, Johns Hopkins University SAIS Europe, Bologna, Italy

Gianfranco Pasquino
James Anderson Senior Adjunct Professor, Johns Hopkins University SAIS Europe, Bologna, Italy

Filippo Taddei
Assistant Professor of Economics, Johns Hopkins University SAIS Europe, Bologna, Italy

Chair:
Mark Gilbert
Professor of History and International Studies, Johns Hopkins University SAIS Europe, Bologna, Italy

Italy’s large public debt, sluggish economy and political instability makes it a source of worry to the rest of the EU. Will premier Matteo Renzi’s program of economic reforms trip over stumbling blocks in parliament and society? Can Italy stay within the EU’s budgetary guidelines and implement labor market reforms without social conflict? What strategies might be employed to diminish the negative impact of the country’s high public debt? Will Italy be able to ally with France and Spain to change the EU’s conservative fiscal stance, and counterbalance Berlin’s growing weight within Europe? What is “plan B” if Renzi’s government does none of these things? These questions illustrate the size and complexity of the European challenge facing Italy and the challenge Italy’s troubled politics presents for the rest of the EU.

SAIS Europe quest’anno festeggerà il 60esimo anniversario della sua fondazione con un nutrito programma di eventi culturali e dibattiti accademici per celebrare la sua presenza in Italia.
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