Home » Posts tagged 'Fondazione Giangiacomo Feltrinelli'

Tag Archives: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

SEMINARIO Robert Dahl, A Preface to Democratic Theory #Milano #3maggio @FondFeltrinelli #FeltrinelliPasubio

Seminario permanente sui classici del pensiero politico
a. a. 2018-2019

Quarto ciclo del seminario
Democrazia

venerdì 3 maggio 2019

Gianfranco Pasquino

Robert A. Dahl
Prefazione alla teoria democratica [1956]

FONDAZIONE GIANGIACOMO FELTRINELLI
VIALE PASUBIO 7, MILANO, ORE 14.30-16.30

 

O tempora o mores. Noterella sulle non-democrazie illiberali.

Per qualche tempo hanno avuto successo le microstorie. Erano “racconti” molto efficaci, spesso brillanti, quasi sempre suggestivi di fenomeni e avvenimenti che illuminavano un’epoca (forse anche un ethos). Un mio incontro, condito con una vivace scambio di idee, avvenuto a Milano, martedì 12 marzo, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, in coda alla presentazione discussione del libro di Francis Fukuyama, Identità. La ricerca della dignità e i nuovi populismi, UTET 2019, merita di essere collocato fra le quelle che chiamerò “micropolitiche”.

Mi ero avventurato a sostenere che, da un lato, le democrazie illiberali semplicemente non sono democrazie e che le democrazie elettorali sono tali soltanto per chi ritenga che una qualsivoglia serie di competizioni elettorali, a prescindere dalle modalità con le quali si svolgono quelle competizioni, spoglio dei voti compreso, conferisce un’accettabile patina (non qualità) di democraticità al sistema/regime. Naturalmente, ne avevo concluso, democrazie non sono, come avevo letto in un articolo pubblicato pochi giorni prima sul Corriere della Sera, né la Turchia né la Russia.

Finito l’incontro, sono stato, più che avvicinato, quasi assalito da una signora con i capelli biondi e la pelle chiara, tra i 50 e i 60 anni che mi ha chiesto con tono severo, di rimprovero e biasimo, perché mai mi fossi permesso di affermare che la Russia non è un paese democratico. Un po’ sorpreso, ma non abbastanza da non notare, come la signora mi confermò, che era per l’appunto russa, replicai che cambiare la Costituzione per fare, grazie a elezioni nelle quali gli oppositori partono sempre con svantaggi considerevoli, prima due mandati da Presidente poi due mandati da Primo ministro per ritornare a fare il Presidente, sono comportamenti che non appartengono al novero delle procedure democratiche. Conclusi, credendo di avere un argomento jolly, assolutamente vincente, che, anche a prescindere dalle elezioni, in Russia c’è scarso o nullo rispetto delle norme e delle pratiche democratiche, che vi si uccidono gli oppositori, per esempio, i giornalisti e citai il caso Politkovskaya.

La replica della signora fu immediata e, per così dire, argomentata. La rivistina della Politkovskaya vendeva pochissime copie e a Mosca si trovava soltanto in rare edicole –non più di una su venti. Impossibile mi fu il replicar tranne “ma signora…”. Però, il messaggio di micropolitica mi è parso chiarissimo: nelle non-democrazie illiberali la libertà di stampa (e dei giornalisti) si valuta e si difende non sui principi, ma sui numeri, sulle copie vendute e sulle edicole disposte a ospitarle. Insomma, la Russia è una democrazia, magari non proprio di stampo liberal-occidentale, ma sicuramente iper-maggioritaria.

What is Left/What is Right. E se la storia non fosse finita? Con Fukuyama alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

GUARDA IL VIDEO
12 marzo 2019 – ore 18.30
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Viale Pasubio 5, Milano
http://www.fondazionefeltrinelli.it

What is Left/What is Right
E se la storia non fosse finita?
Identità politiche tra dignità e risentimento

Lecture di Francis Fukuyama
Stanford University, autore di “Identità”

Con la partecipazione di

Gianfranco Pasquino
Università degli Studi di Bologna Alma Mater

A cura di
Gad Lerner giornalista