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INVITO Scienza, politica, vita #27maggio a Varallo #Vercelli Associazione Centro Libri, Punto di incontro #TraScienzaePolitica @UtetLibri

Associazione Centro Libri, Punto di incontro

Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea ISTORBIVE

Eraldo Botta, Sindaco di Varallo invita all’incontro di
Venerdì 27 maggio ore 17.30
Sala Conferenze Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo

Dialogo con
Gianfranco Pasquino

Scienza, politica, vita

Piera Mazzone
Enrico Pagano
Rosa Angela Canuto

G. Pasquino, Tra scienza e Politica una Autobiografia (UTET 2022)

Tra Scienza e Politica. Una Autobiografia @UtetLibri al Salone Internazionale del Libro #Torino #19maggio @SalonedelLibro #SalTo22 #CuoriSelvaggi

SALONE INTERNAZINALE DEL LIBRO DI TORINO

19 maggio, Ore 18:15-19:15
Sala Ambra, PAD 1

Gianfranco Pasquino
Tra scienza e politica. Un’autobiografia (UTET 2022)

Dialoga con Cesare Martinetti

INVITO Tra scienza e politica. Una autobiografia @UtetLibri #16maggio ore 18 Recensioni & Presentazioni @Stroncature1

Il 16 maggio 2022 alle ore 18 Stroncature ospita la presentazione del libro di

Gianfranco Pasquino

Tra scienza e politica. Una autobiografia (Utet, 2022)

Con l’autore dialogano Marco Valbruzzi e Sofia Ventura.

Per partecipare è necessario registrarsi.

Registrati QUI

INVITO “Europeismo che c’è e che verrà” #Pesaro #14maggio @ApritiPesaro @UtetLibri

Sabato 14 maggio ore 16.30
Galleria degli specchi Hotel Alexander
Viale Trieste 20 – Pesaro

Apriti Pesaro
Futuro con vista

Europeismo che c’è e che verrà

In occasione dell’uscita dei suoi più recenti lavori

Libertà inutile. Profilo ideologico dell’Italia repubblicana, (UTET 2021)
Tra scienza e politica. Una autobiografia, (UTET 2022)

Apriti Pesaro incontra di nuovo il professor Gianfranco Pasquino per dar seguito al lavoro già svolto su “Populismi e sovranismi”

SABATI IN BIBLIOTECA a Castelletto Ticino #Novara #TraScienzaePolitica #30aprile h18.15 @UtetLibri

30 aprile ore 18.15
Castelletto sopra Ticino
Sala polivalente “A. Calletti”

BANT Biblioteche Associate Novarese e Ticino
SABATI IN BIBLIOTECA

Gianfranco Pasquino
presenta il suo nuovo libro
TRA SCIENZA E POLITICA Una Autobiografia (UTET)

modera Roberto Travostino

INVITO Tra Scienza e Politica. Una Autobiografia a BantAutori #Cameri #Novara #30aprile @UtetLibri

Biblioteca civica di Cameri
via Novara, 20

30 aprile 2022
ore 15.30

Per “BantaAutori” la rassegna letteraria delle biblioteche associate del Novarese e del Ticino

Gianfranco Pasquino
presenta
TRA SCIENZA E POLITICA Una Autobiografia (UTET)
con Federica Mingozzi


A @RaiPlay #PlayBooks “Tra Scienza e Politica. Una autobiografia” @UtetLibri

Il racconto di una vita, spesa tra cultura e analisi, ispira la conversazione con il professore Gianfranco Pasquino, che ricorda l’importanza dello studio e dell’impegno.
GUARDA QUI IL VIDEO Intervista di Vittorio Castelnuovo

Gianfranco Pasquino
Tra scienza e politica
Una autobiografia
(UTET)

Libertà inutile. Profilo ideologico dell’Italia Repubblicana #Brescia #14aprile @UtetLibri

Giovedì 14 aprile 2022 ore 18
Auditorium Fondazione DS
via Metastasio, 26 Brescia

Presentazione del libro di

Gianfranco Pasquino
Libertà inutile
Profilo ideologico dell’Italia Repubblicana
(UTET 2021)

dialoga con l’Autore
Marcello Zane

introduce
Nicoletta Boretti

Da Harvard al cha cha cha. Il Pasquino che non ti aspetti #recensione Tra Scienza e Politica. Una Autobiografia @UtetLibri @formichenews

Il professore emerito di scienza politica e accademico dei Lincei è in libreria con “Tra scienza e politica – Un’autobiografia” (Utet), il racconto di una vita “variamente interessante” tra aneddoti personali e storia del ‘900

di Simona Sotgiu

Di libri ne ha scritti tanti, tantissimi, in diverse lingue, tradotti ed esportati in varie parti del mondo, visitate più o meno intensamente dallo stesso autore in occasione di convegni, seminari, lezioni, fellowship. L’ultima fatica di Gianfranco Pasquino, però, non si occupa di scienza politica (con la a, mi raccomando), non strettamente almeno. È, invece, un’autobiografia, che ripercorre la vita del politologo, professore emerito e accademico dei Lincei a partire da Trana (con la a, mi raccomando), città in cui è nato, per poi arrivare in diversi continenti del mondo, in particolare Stati Uniti e America Latina, fino ai banchi del Senato della Repubblica, in cui, tra le altre cose, ha aperto il dibattito sulla legge elettorale italiana con una proposta poi mai realizzata per timore di ritorno alla proporzionale (con la a, mi raccomando).

“Credo di aver vissuto una vita variamente interessante”, è questa la risposta che, come fosse Marzullo, Pasquino dà alla domanda che pone a se stesso: “Perché ho scritto la mia autobiografia?”. A scorrere le pagine del testo pubblicato da Utet, intitolato “Tra scienza e politica – Un’autobiografia”, non si può che concordare. E se non è difficile comprendere per quale ragione l’autore del libro sia stato – e sia, anche da Formiche.net – lungamente interpellato per commentare le vicende politiche italiane e internazionali, è proprio nello spaccato tra scienza e politica che si snoda la vera novità dell’autobiografia.

Figlio unico, Pasquino conta due grandi dolori nella sua vita: il primo, il più grande, la scomparsa della madre, che lo consiglierà in momenti cruciali del suo percorso personale e accademico; il secondo, “incancellabile” e forse ragione della sua incrollabile fede granata, “quando la radio comunicò che l’aereo che riportava a casa i giocatori del Torino si era schiantato a Superga”, nel 1949.

Severo con se stesso, come con gli altri, Pasquino non fu uno studente “particolarmente bravo”. Fu però in grado di catturare l’attenzione e la stima, tra i tanti, di Norberto Bobbio prima e Giovanni Sartori poi, impressionare il direttore editoriale del Mulino, Giovanni Evangelisti, negli anni ’70, pur arrivando al colloquio in piena estate, vestito da mare, a bordo di “una Giulietta spider azzurra decapottabile con qualche anno di vita che mi aveva regalato mio zio Antonio”. Difficile escludere dai traguardi quasi raggiunti, la sfiorata vittoria a una competizione di cha cha cha: “Con la mia compagna di ballo, un’americana non alta e cicciottella, sfiorammo la vittoria. Continuo a esserne molto fiero e a vantarmi del secondo posto, con relativa medaglietta” racconta, lasciando il lettore a domandarsi chi mai si sarà permesso di arrivare primo.

Non mancano, chiaramente, né la scienza né la politica, nelle 253 pagine firmate Pasquino. Sono fatte di studio e insegnamento, di proposte di legge e comizi in giro per l’Italia, di nomi e cognomi di compagni di viaggio, avversari politici e amici di una vita (ci sono anche i nemici, of course). E poi di uno schieramento netto, a sinistra, mai dogmatico e sempre critico, fedele al ragionamento più che al sentimento; di una propensione al dialogo e al dibattito, anche duro; di una spiccata ironia, rivolta agli altri e a se stesso. E poi una certezza: finito il libro, si avrà il fortissimo desiderio di leggere ancora.

Pubblicato il 9 aprile 2022 su formiche.net

“Gianfranco Pasquino a Guardabosone: una fortuna e un lusso” #CorriereValsesiano Tra Scienza e Politica Una autobiografia #Guardabosone #MuseoVivo #Vercelli @UtetLibri