Home » Uncategorized » Centottantanove click di coscienza e i venditori di fumo

Centottantanove click di coscienza e i venditori di fumo

Torno, cari lettori, sullo scambio epistolare intercorso tra me ed il Sen. Pietro Ichino sul voto in Senato per il Sen.Antonio Azzollini –  Quando il voto di coscienza viene da un click   e pubblicato, con qualche ritocco, anche dal Sen. Ichino nella sua newsletter 10.08.2015 – n. 357  ove mi accusa di non entrare nel merito. Neanche loro dovevano entrare nel merito, ma valutare l’esistenza del fumus persecutionis…

Questa la mia risposta alla sua newsletter:

Rimane curioso il fatto, caro Senatore Ichino, che la possibilità di accedere alle carte con un clic lei l’abbia menzionata soltanto dopo che il vostro costituzionalista di riferimento e di Renzi gliel’ha suggerita. Infatti, il primo verbo da lei usato é stato “ricevuto le carte”. Ichino non é un quivis de Senatu. Quando entra in un terreno scivoloso lui, immaginarsi gli altri.
Molto allegramente
Gianfranco Pasquino

Per chi si fosse persa la puntata precedente eccola QUI


Lascia un commento