Con le elezioni il popolo sceglie. Con l’iniziativa legislativa il popolo propone. Con la revoca il popolo scalza. Con il referendum il popolo decide. Scegliere i rappresentanti, mai, nelle democrazie parlamentari, i governanti; redigere un disegno di legge da sottoporre al Parlamento; mandare a casa e sostituire i rappresentanti sono tutti importanti poteri nelle mani del popolo. Però, il referendum è il più immediato, più incisivo, ma anche più controverso di questi poteri. Infatti, sono sempre stati molti coloro che sostengono che i referendum mal si conciliano con le democrazie parlamentari, nelle quali il potere di fare e disfare le leggi deve rimanere nelle mani e nelle menti dei rappresentanti eletti, poiché la maggioranza degli elettori, la maggioranza del tempo e per la maggioranza delle scelte, anche referendarie, non è abbastanza interessata, non è abbastanza informata, non è abbastanza partecipante.
Home » Uncategorized » Sì?, NO! suonare i suonatori
Sì?, NO! suonare i suonatori
Start here
- About me
- Bobbio e Sartori. Capire e cambiare la politica
- Cittadini senza scettro Le riforme sbagliate
- Deficit democratici. Cosa manca ai sistemi politici, alle istituzioni e ai leader
- Dialogo fra Giorgio Napolitano e Gianfranco Pasquino
- Dizionario di Politica di N.Bobbio, N.Matteucci, G.Pasquino – Nuova edizione aggiornata UTET 2016
- Finale di partita Tramonto di una Repubblica
- Il Partito democratico secondo Matteo
- La Costituzione in trenta lezioni
- La Repubblica di Sartori
- La scomparsa delle culture politiche in Italia
- Le società (in)civili
- L’Europa in trenta lezioni
- Partiti, istituzioni, democrazie
- Politica e istituzioni
- VIDEO CORSO Il Racconto della politica
Ultimi Articoli
-
Quei ricatti inaccettabili di Conte @DomaniGiornale
“Niente armi all’Ucraina” dichiara, non per la prima volta, ma più sonoramente e brutalmente, Giuseppe Conte. La sua posizione, al di là del merito: non…
-
La mano di Pertini #2agosto #Bologna @formichenews Le quattro risposte alla strage di Bologna che parlano ancora all’Italia. Il commento di Pasquino
Voglio ricordare, e vorrei che chi legge condividesse, la strage fascista alla stazione di Bologna per le riposte che vennero da uomini e donne della…
-
Quel che so sul voto di preferenza #ParadoXaforum
Nelle elezioni tenutesi il 26 giugno 1983, candidato indipendente nelle liste del Partito Comunista Italiano nella circoscrizione Bologna-Ferrara-Ravenna -Forlì, ottenni 14.566 preferenze risultando l’ultimo degli…
-
La sinistra è una Babilonia, ma può vincere @DomaniGiornale
Descrivere e criticare il centro-sinistra alias campo largo come una Babilonia di linguaggi, di posizioni, di preferenze dichiarandole inconciliabili, al limite esplosive, è fin troppo…
