Home » Uncategorized » PD dove vai se una cultura politica non ce l’hai? #HuffPost

PD dove vai se una cultura politica non ce l’hai? #HuffPost

Blog by Gianfranco Pasquino

PD dove vai se una cultura politica non ce l’hai?

Rifondare il Partito Democratico che c’è, con le stesse, o quasi, persone e senza nessuna nuova strategia oppure fuoruscire da questo PD e costruire un partito diverso con altre persone e con una nuova cultura politica? Se questo è il dilemma, va subito rilevato che, mentre è in corso una non troppo sotterranea campagna per l’elezione del prossimo segretario, nessuno dei due corni del dilemma è stato fatto oggetto di una qualsivoglia elaborazione.

Per la rifondazione, oltre ad una strategia che dica soprattutto quale partito, organizzato come, presente sul territorio, per raggiungere che tipo di elettori, sembrano mancare le persone, sia vecchie che nuove (non sollecitate a qualsivoglia partecipazione), che abbiano espresso interesse e manifestato le loro qualità. Il due volte ex-segretario, mai interessato al partito, sembra volere più di qualsiasi altra cosa, trovare una candidatura in grado di impedire quella che sembra la probabile vittoria di Luca Zingaretti e impiombarne fin dall’inizio la segreteria. La seconda strategia, certamente più ambiziosa, trova addirittura meno fondamenta nel partito che c’è, nei circoli sul territorio, nelle dichiarazioni dei dirigenti. Orfini ha buttato un sassolino a favore di un altro partito, di un partito altro, ma senza sapere quale sassolino e dove lo buttava.

Di tanto in tanto qualcuno richiama l’Ulivo senza ricordarsi che l’Ulivo fu un’aggregazione elettorale con il grande merito di avere suscitato le energie di una molteplicità di associazioni, dei loro dirigenti e iscritti, ma di cui poi non fu, per responsabilità di molti, a cominciare dai vertici, mai tentata la trasformazione in qualcosa di simile a un partito grande. Adesso, ancora per poco, il punto di riferimento è rappresentato da Emmanuel Macron. Il paese incuriosito si chiede chi sarà il Macron italiano? Chi costruirà un rassemblement simile a “En marche”? Purtroppo, pochi sembrano sapere che le condizioni istituzionali francesi, a cominciare dall’elezione popolare diretta del Presidente della (Quinta) Repubblica, sono state di grande aiuto alla sfida, comunque coraggiosa, di Macron. Qualcuno dovrebbe anche ricordare che, sì, il Parti Socialiste si era sfaldato, ma che l’apporto decisivo al successo di Macron venne dalla debolezza e dallo slittamento degli elettori già gollisti a favore del candidato Presidente.

Nulla di tutto questo esiste in Italia né può essere creato in tempi brevi. Non lo sarà in nessuna cena, a prescindere dai commensali, meglio se non sono i responsabili del declino. Infine, non basterà neanche parlare di un qualche Fronte repubblicano da costruire in vista delle elezioni europee del maggio 2019 se non si inizia una campagna “educativa” sull’Europa che c’è e l’Europa che vorremmo. Forse, non è mai troppo tardi, ma qualsiasi opzione si vorrà seguire, sarebbe opportuno partire da quella che, nonostante la fanfara “democratica” della contaminazione delle “migliori culture progressiste del paese”, è stata la reale drammatica carenza del PD: l’inesistenza di una cultura politica. Questo “esercizio” è assolutamente propedeutico a qualsiasi tentativo di ricostruzione di quello che esiste o di creazione di qualcosa di nuovo. Per andare da qualsiasi parte, una cultura politica è la bussola irrinunciabile.

Pubblicato il 18 settembre 2018 su huffingtonpost.it


Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: